sabato 15 dicembre 2007

INTERVISTA A SILVIA

Proseguiamo con le nostre interviste. Oggi andiamo a conoscere Silvia, eptathleta (detentrice del record sociale) nonché ostacolista. Sentiamo...


Nome: Silvia
Cognome: Ceriani
Età: 18

Quando hai iniziato a fare atletica? Mi sono iscritta in prima superiore, ma ho cominciato ad allenarmi più seriamente dalla seconda, dal primo anno allieva.

Cosa ti piace dell’atletica? …il poter coniugare l’individualità (nelle gare) e lo stare in gruppo (durante gli allenamenti, le trasferte, i campionati di società…) [in foto durante e dopo la staffetta 4x400 di Fano- Finale Under 20]


Cosa non ti piace dell’atletica? Mmh..non lo so! Ah sì: le piste indoor fredde!!

Qual è la specialità che preferisci? …eh, domanda difficile…400h e eptathlon… i 400h sono fantastici perché devi dare il massimo tutto in una volta, dosando bene la velocità iniziale e resistendo con ogni briciolo di energia alla fine… l’eptathlon è stupendo per il clima di gara e per il senso di soddisfazione alla fine, dopo aver completato le sette fatiche!! [in foto alla partenza dei 100hs a Grosseto - Campionati Italiani di Prove Multiple e dopo il primo eptathlon a Modena]

C’è un’atleta del passato o del presente a cui ti ispiri? In realtà no…forse quella che ho più presente è Carolina Kluft, campionessa di eptathlon, ma è più ammirazione che ispirazione… e poi l’ha già detta la vale..

Qual è la gara dell’ultima stagione che ricordi più volentieri? Senza dubbio quella in cui ho fatto il personale dei 400h!! era da troppo che lo aspettavo!!

E quella che vorresti dimenticare? Tutte quelle di salto in lungo nelle gare di eptathlon… gambe lunghe per niente… [come testimoniato dalla foto]

Un aggettivo per descriverti: …odio queste cose…preferisco siano gli altri a giudicarmi…
Obiettivi per la stagione 2008? ...eheh…migliorare 400h e eptathlon e fare il minimo anche sui 100h per gli italiani…(magari anche per i 60h, ma non illudiamoci troppo…)

E per concludere...
inventa una domanda e dai una risposta.
(copio da Bellini.. J ) Cosa si prova alla fine delle prove multiple? Beh, l’ultima gara sono gli 800m, quindi moooolto tosti per me… diciamo che sulla linea di partenza penso: dai, questa è l’ultima, 2 giretti e poi è finita…; 200 m dopo: oooh, chi me l’ha fatto fareeee?!?muoioooo!!!...; poi (non so come) riesco a finire il primo giro…; qui la curva spontaneamente ti fa accelerare (ed è l’unica cosa da fare, perché se rallento mi fermo..); poi a 200m dalla fine ormai non ho più niente da perdere e quindi, bene o male, arrivo…
Diciamo che poi per 5 minuti buoni mi ritrovo sdraiata a terra ansimante e senza più capire niente, però poi è gratificante sapere di aver finito tutto questo, di essere arrivata in fondo…ha ragione Bellini: è proprio una piccola impresa!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Finale UEFA '89 a Stoccarda, riscaldamento pre-partita: i giocatori fanno stretching, corsa leggera, mobilità; tutti tranne Maradona ovviamente, che con gli scarpini slacciati palleggia a ritmo di musica. Incredibile, qui si capisce la differenza abissale tra lui e gli umani. Ah, serve che ricordi com'è finita la partita?...

Anonimo ha detto...

Giocatevelo:
http://www.youtube.com/watch?v=5Oopbsf13To

Plank ha detto...

Impressionante, fantastico......